venerdì 26 luglio 2013

Da madre a figlia...

Da bambina passavo ore ad osservare mia madre che cuciva, quei grandi fogli di carta velina, quelle linee a matita colorata, le forbici dalle lame grandi che usava nel tagliare di netto gli strati di tessuto, tutti questi elementi mi hanno sempre affascinato.
Per non parlare dei fili colorati in ordine e i bottoni... centinaia di bottoni dentro una scatola che passavo ore a giocarci nell'osservarli, nelle loro sfaccettature, colori e dimensioni.
Osservarla nel realizzare un abito da una sola idea, mi ha sempre attirato e mi sono sempre chiesta che sensazione si provi nel dire la parola "finito" e indossarlo per una bella serata.

Da bambina perdevo ore ad osservare il suo libro di sartoria e mi chiedevo spesso il significato di quelle linee, di com'era possibile che delle linee messe in quel modo potessero costruire una manica...

Mia madre mi ha raccontato, che per lei è stato un onore ai suoi tempi (vi parlo degli anni '50-'60!), era un onore frequentare la scuola di sartoria, la scuola che frequentava era "La grand Chic" e sorrido nel notare che le costruzioni non cambiano.
A distanza di anni, mi ritrovo a guardare questo libro e custodirlo gelosamente...
I disegni sono splendidi!






giovedì 25 luglio 2013

Manichino sartoriale

In commercio esistono tantissimi tipi di manichini sartoriali.
Esistono quelli con taglie fisse e quelli regolabili.
Chi ama cucire, vede il manichino essenziale nel proprio lavoro, quando si cuce una taglia non propria, diventa molto più facile capire proporzioni ed eventuali modifiche.

Io mi sono fatta un regalo, prendendo un modello regolabile dalla taglia 40-46.
Devo dire che mi ha aiutato da subito, molti capi che avevo lasciato nella cesta dei "non lo terminerò mai" stanno pian pian finendo nella cesta "da stirare perchè finito". 

Io ho preso questo modello, si chiama Siera 150:
Permette di allargare sul seno, vita, bacino e collo.
La base è in alluminio e il corpo del manichino è in feltro, in modo da non far scivolare il capo.
Il prezzo che si trova on-line è sui 140€ e un consiglio che vi do è di richiedere una garanzia di almeno un anno.




lunedì 22 luglio 2013

Sfilata Miss Italia

Ieri si è tenuta a Lodi, le selezioni per Miss Italia.
L'evento prevedeva che le aspiranti Miss sfilassero oltre con i costumi da bagno, ecc... anche con capi disegnati dagli studenti del corso di moda che frequento.
Il mio abito l'ho progettato con un idea esplosa in un secondo, in fondo tutte le mie creazioni sono lampi di creatività, e non è un caso che sia sempre circondata da post-it, moleskine e foglietti svolazzanti ovunque.
Al corso non sono ancora arrivata agli abiti, e per me questa è una doppia soddisfazione, sia perchè ho progettato un cartamodello fuori dagli schemi che il mio cervello era abituato a fare e sia perchè per la prima volta ho realizzato un abito totalmente da sola, senza l'aiuto di nessuno.
Il capo è composto da un corpetto semplicissimo, e dalla gonna con infiniti fondopieghe (vi assicuro che sono impazzita nello stirarle), le bretelle, sono tre nastri del colore del vestito intrecciati tra loro, e il sottogonna e il cinturino è fatto di taffetà.
L'aspirante Miss è stata gentilissima e a dir poco brava, ha camminato lentamente, nessuna corsa dei 100 metri... così chi era presente per quei trenta secondi si è potuto godere il mio vestito.

Ma adesso basta parole, ed è ora di mostrare i fatti ;)






Alla prossima!

venerdì 12 luglio 2013

Porta forbici da ricamo

Ho abbandonato il blog per un po' di tempo, ma i motivi sono tanti, dal lavoro alla vita privata, ma oggi sono tornata presentandovi il progetto finito.
Ne avevo già parlato qui: "Il mio nuovo progetto"
Quando ho terminato il ricamo ho aspettato un po' per cercare la stoffa più adatta e un cotone a quadretti sul rosso scuro mi ha rapito il cuore!
Trovo che i colori siano dosati in modo giusto, mentre mi rendo conto che in futuro dovrò essere ancora più precisa, specie nelle cuciture.

Che ne dite?

Dettagli del ricamo: