lunedì 19 novembre 2012

Borsello portatutto

Ieri mi sono resa conto che il mio materiale per cucire sta diventando davvero consistente!
Mi serviva un borsello capiente e come lo volevo io non esiste in commercio. Il passo tra me e la macchina da cucire è stato brevissimo!
La stoffa mi è costata solo 0,30€ presa negli spacci a peso, la cerniera è riciclata da un vecchio giubbotto... questo borsello posso dire che è comodissimo!



martedì 6 novembre 2012

La mia prima gonna!

Ho terminato due settimane fa la mia prima gonna.
In passato ne ho fatte altre, ma tutti i cartamodelli erano presi da giornali, invece questa è stata realizzata interamente da me, dal cartamodello alla realizzazione completa.
Il modello è un semplice tubino con piccola svasatura sul fondo, foderata e con cinturino.

Ha alcune imperfezioni, ma mi soddisfa comunque, anche perchè la perfezione arriva solo con l'esperienza!
Ad esempio proprio non riesco a fare le asole dritte con la macchina da cucire, infatti penso che le farò solo a mano, anche perchè la mia macchina da cucire non ha il piedino per le asole.

Ora ho terminato i cartamodelli dei pantaloni, che all'inizio sono stati durissimi perchè sbagliavo tutto, con la pratica sono diventati più semplici, e ora sto iniziando a fare il mio personalizzato pantalone in perfetto stile inglese!!!

 

Spero solo che i pantaloni non ci metta mille anni a realizzarli :S

Enjoy!

mercoledì 26 settembre 2012

26 Settembre 2012


Ho iniziato un corso di modellista e sono molto soddisfatta di quello che sto imparando.
Per la prima volta mi sento un alunna modello, con appunti e cartamodelli tutti archiviati accuratamente.
L'altro ieri ho terminato tutti i cartamodelli delle gonne e ora tocca fare una gonna con le mie misure!
Ho scelto un modello base, un tubino svasato, semplice con mini spacco e vita alta ( pensare che da bambina io odiavo la vita alta ora la trovo bellissima ed elegantissima!)
Il cartamodello l'ho terminato ieri, e domani si taglia su stoffa!
Non vedo l'ora!!!

In tutto questo però devo combattere contro il mio acerrimo nemico:
Attila il barbaro! Ho scoperto che la carta velina ha una componente di colla pesce e il gatto ne è ghiotto :S
Ma si può lavorare/studiare così?


giovedì 6 settembre 2012

Peluche polpo e portaspilli

Buone nuove!
Con il mese di Settembre ho deciso di iscrivermi ad un corso di modellista sartoriale, non vedo l'ora di imparare nuove cose e crearmi finalmente da sola i cartamodelli che mi servono.
Una volta iscritta mi hanno rilascitao un foglio con tutti i materiali da comprare, uno di questi un puntaspilli.
Ho sempre desiderato farmene uno, e dopo qualche giorno di ricerca ho trovato il tutorial di questa ragazza: futuregirl, una delle poche che condivide i suoi segreti.
Ho scaricato il cartamodello, ma era davvero troppo grande... a quel punto ho deciso di realizzare sia un peluche che una versione mini!
Il cartamodello più piccolo l'ho fatto io riducendo il tutto dal grande.
Al polpo piccolo ho inserito sotto un elastico in modo che mi sia facile da infilarlo e sfilarlo quando mi serve! Il risultato è questo:




domenica 26 agosto 2012

Sottobicchieri

Una delle cose che ho sempre cercato da quando ho preso casa erano dei sottobicchieri di design che mi piacessero.
Dopo due anni di ricerca nei negozi, con prezzi spropositati e stili indefinibili, mi sono decisa nel realizzarli.
Sono semplicissimi, basta avere solo pazienza.
L'occorrente che ho usato è del feltro, filato e fantasia.

Per questa occasione ho imparato il punto catenella:
Semplicissimo e di grande effetto, l'importante è essere pazienti e precisi, cosa che si impara solo facendo pratica.
Per la forma, ho preso il bicchiere e dopo aver tracciato la forma (ho capovolto il bicchiere in modo di avere una base larga) ho poi realizzato la forma a goccia.
I vari disegni sono stati tutti creati sul momento, non ho usato cartamodelli, ma li ho disegnati direttamente sulla stoffa.
Mi ha divertito creare tante decorazioni diverse che comunque hanno un filo conduttore unico.
L'unica cosa che mi lascia perplessa è riuscire ad attaccare uno strato di plastica trasparente in modo di agevolare la pulizia,
 Dettagli:
Cosa ne pensate?

domenica 19 agosto 2012

Tutorial bracciali shamballa

Ultimamente vanno molto di moda i bracciali Shamballa, per intenderci questo tipo:
La loro realizzazione è facilissima e non è altro che un insieme di nodi alternati.
In questo post vi illustrerò come si fanno, la loro realizzazione (dopo aver preso la mano) varia dai 5 ai 10 minuti.
Il materiale che vi serve sono due fili (che possono essere coda di topo o caucciù), due spilli da fissare a una base di cartone rinforzato (io ho usato una scatola di scarpe), perline.
Per prima cosa fissate il primo filo a uno degli spilli con un nodo e infilate le perline, fissate il filo al secondo filo tenendolo ben teso, non si deve spostare deve essere teso come una corda di violino.
Piegate a metà il secondo filo e fissatelo al primo, iniziate a fare i nodi come da foto:
 Ora passate il filo di destra sotto al filo centrale e portandolo sopra a quello sinistra.
 Ora fate il contrario con il filo di sinistra, e tirate con delicatezza le due estremità, in questo modo otterrete un nodo:
 Ripetete al contrario il secondo nodo:

 Una volta concluso il bracciale ho chiuso con un nodo e attaccato tutto con un pò di colla.
Per la chiusura ho preso un pezzo di filo e fatto di nuovo una serie di nodi tra i due fili, in questo modo ho creato una chiusura che si apre e si chiude tirando i fili:
Spero sia stato utile e facile da capire!
Buon divertimento!

venerdì 27 luglio 2012

Muffin al limone

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 150 gr. di zuccherro
  •  180 gr. di farina
  • 1a bustina di lievito
  • 1 limone grattugiato
  • il succo di un mezzo limone
  • 1 bicchiere di olio di semi

 Procedimento:

Dividere i tuorli dagli albumi, in due diverse ciotole.
Montate a neve gli albumi fino a quando non diventi bianchissima e spumosa, lasciatela da parte e prendete la seconda ciotola.
Unite ai tuorli lo zucchero e mischiate (va bene anche con la frusta elettrica), aggiungete l'olio e amalgamate il tutto con  la farina (poco per volta), il lievito, il limone grattugiato e il succo di limone.
Una volta fatto ciò, unite l'albume montato a neve con il composto e mischiate il tutto con un cucchiaio di legno (evitate di usare fruste elettriche o cucchiai in ferro).
Versate il composto negli stampi, e infornare per 20 minuti a 180°.

Un piccolo trucco: 
Se nel forno i vostri muffin si stanno scurendo, basta inserire un foglio di alluminio sui dolci, in questo modo si eviterà che si carbonizzano in cima ;)  

 Buon Appetito!

venerdì 20 luglio 2012

Barefoot indiani

Un'amica mi ha commissionato questi particolari accessori indiani. Si mettono al piede in questo modo:
Io i miei li ho fatti all'uncinetto, e si infilano a due dita dei piedi.
Ho scelto il color turchese con perline di vari colori e lacci lunghissimi.
Mi sono divertita molto a realizzarli, e sto pensando a nuovi modelli, questo è il risultato:

 Spero siano di vostro gradimento!

lunedì 9 luglio 2012

Memorie di una geisha e Kindle

"Conduciamo la nostra esistenza come acqua che scende lungo una collina, andando più o meno in un'unica direzione finché non urtiamo contro qualcosa che ci costringe a trovare un nuovo corso. "
 Memorie di una geisha - Arthur Golden  

Le mie ferie sono finalmente giunte!
E quale modo migliore se non passarle al mare con un buon libro?
Ho trovato in un mercatino on-line il libro Memorie di una geisha di Arthur Golden, avevo intenzione di leggerlo "a morsi", ma alla fine come un fiume in piena l'ho letteralmente divorato in pochissimo tempo.
Questo libro per chi da sempre è affascinata dalla cultura nipponica è oro colato.
Un libro bellissimo, carico di emozioni e che ti trasporta su fiumi di seta e obi in un mondo lontanissimo.
Per non parlare della sorpresa nel notare di quanto sia simile e differente dal film... 

Come divoratrice di libri di livello medio, mi sono accorta che in un solo anno ho terminato tutti gli spazi della casa, e che non c'è più posto per altri libri... non potete neanche immaginare come mi sono sentita...detesto prendere i libri in biblioteca e dovevo trovare in fretta una soluzione...
Fortuna arriva il moroso che mi parla di una nuova tecnologia, (che esiste da anni, ma che io non ho mai degnato di uno sguardo!), composta da computer portatili grandi quando una copertina di un libro, creati solo per la lettura di libri e documenti, chiamati ebook reader, e quello che mi interessa più di tutti è il Kindle di Amazon.
Inizio ad informarmi, adoro la carta stampata e sfogliare i libri, ma lo spazio in casa è da tutelare...
Su internet trovo molti buoni pareri, e l'unica pecca è la mia paura di non trovare gli ebook, come mi sono sbagliata! Ci sono tutti!!! E i prezzi? bassi rispetto ai testi cartacei!
Decido e lo prendo.
Ho iniziato a leggere Il Trono di spade di George R. Martin e spesso mi dimentico che non è un libro cartaceo... a dir poco soddisfatta del mio acquisto!


*Traduzione del termine obi: E' un alta cintura che si porta sul kimono.

domenica 24 giugno 2012

KEEP CALM

In questo periodo mi sono innamorata della moda del "Keep Calm", ormai si vedono ovunque, io che adoro lo stile inglese, non potevo che farmi tentare...
In rete ormai si trova questa scritta messa ovunque e per suggerire ogni tipo di messaggio, non so perchè ma mi ricorda tanto il "Don't panic" di Guida galattica autospaziale...
e se non l'avete letto vi consiglio di farlo immediatamente! :D

mercoledì 20 giugno 2012

Fiori fiori fiori

Sono molto soddisfatta di questo progetto, sia perchè è davvero apprezzato da tante persone e sia perchè una volta ultimato mi regala grandi emozioni, queste sono le ultime due.
Sono riuscita a terminale grazie anche alla febbre che mi ha colpito negli ultimi giorni e io quando non sono in pieno delle mie forze fisiche do il meglio nella creatività!
Nei prossimi giorni oltre alla lettura di Memorie di una geisha, ho intenzione di buttarmi su un nuovo progetto all'uncinetto, molto particolare :)

martedì 19 giugno 2012

Buon compleanno Attila!

Ho un gatto preso 10 mesi fa, mi trovavo per caso in un ristorante a festeggiare un compleanno, e sono tornata a casa con questo piccolo esserino che reclamava amore.
Se dovessi parlare di lui, lo farei senza dubbio con gli occhi di un bambino, perchè gli animali toccano corde che spesso noi umani facciamo di tutto per non renderle accessibili al resto del mondo, ma loro sanno come accedervi e noi non possiamo fare altro che mostrarci umanamente spogli, e con sentimenti primordiali che magari neanche sapevamo di averli.

Il mio mondo in 10 mesi è completamente cambiato, mai pensavo che un animale potesse cambiare talmente tanto la mia vita.

Come già detto, è dispettoso, cattivo, e fa le fusa solo quando e decide lui,ma quando fa il tenerone gli perdono qualsiasi malefatta! 

venerdì 8 giugno 2012

Il sentiero nascosto delle arance

Ho comprato questo libro mentre facevo la spesa, oltre al 20% di sconto, quello che mi aveva colpito di più era la bellissima ragazza sulla copertina, il suono della frase "Il sentiero nascosto delle arance" e la parola "Fellini" sulla copertina del romanzo mi hanno colpito come un fulmine e l'ho preso subito.
Ultimamente faccio fatica a leggere un libro, di qualsiasi genere, il tempo libero è quello che è e cerco sempre di ritagliarmi almeno un quarto d'ora al giorno...
Questo libro poteva essere un capolavoro, se solo l'autrice avesse sviluppato meglio l'idea suggerita dal titolo stesso.
4 vite sviluppate in modo parallele e intrecciate tra loro in modo del tutto inaspettato e noioso.
Mi aspettavo di trovare un libro felliniano, ma mi sono ritrovata in un libro senza fantasia.
Forse contribuisce anche la cultur, troppo diversa dalla nostra, con modi e abitudini e pensieri troppo distanti dai nostri, in ogni caso io mi aspettavo di assaporare con la fantasia l'odore delle arance, invece il libro è stato concluso in modo frettoloso...
L'autrice dovrebbe seguire il suo stesso consiglio:
" Lascia le pecore ai pastori".

venerdì 1 giugno 2012

La moda negli anni '20

La moda degli anni ’20 è dettata da uno stile elegante e pratico al tempo stesso. Se nel decennio precedente gli abiti erano pomposi, in questo decennio notiamo una grande trasformazione: gli abiti si accorciano fino al polpaccio (a metà del 1925 le gonne si ridurranno fino al ginocchio), la moda americana inizia a influenzare il vecchio continente e nelle sale da ballo gli abiti si trasformano soprattutto per poter ballare il charleston e un nuovo genere di musica: il jazz.

In questi anni, un nome spicca tra tutti, quello di Gabrielle Chanel, detta Coco. Il nome le venne attribuito quando, giovane e povera, cantò in un caffè un paio di canzoni in voga in quegli anni: Qui Qu’a vu Coco dan le Trocadero e Ko-Ko-Ri-Co.

La sua vita è stata dura e avversa tanto da forgiarle un carattere forte che la rendeva libera dall’uomo ed è proprio sull’indipendenza che gioca la sua carta vincente nella moda.

Nel 1910, al numero 21 di Rue Cambon, apre il suo primo atelier e propone maglioni maschili da indossare sopra gonne dritte in tinta unita o cardigan da indossare su pantaloni di taglio ampio nella gamba.

Chanel apre nuovi orizzonti nell’abbigliamento femminile: per la prima volta la donna può vestirsi da sola, i gancetti e i corsetti vengono banditi, la donna diventa dinamica.

L’uso del jersey le permette di creare gonne dalla vita bassa con pieghe sciolte, camicie ampie e giacche con linea morbida. Le rifiniture sono studiate nei minimi dettagli: le fodere di seta sono analoghe alle camicie abbinate, creando un soddisfacente risultato estetico.

La donna in questi anni viene ribattezzata garçonne.

La garçonne, ispirata al romanzo di Victor Marguerite, è una donna borghese in rivolta, paga di persona la propria libertà e sceglie la decorazione come suo stile di vita. Lo stile di questa donna è caratterizzato da un taglio di capelli cortissimo e coperto da cloche che coprono completamente la fronte e fanno risaltare lo sguardo, le labbra sono color rosso vivo e l'accompagna sempre una sigaretta infilata da un lungo bocchino nero, simbolo della libertà sessuale e dell’uguaglianza economica.


Nel 1926 Chanel ci regala uno degli abiti simbolo di questi anni rimasto un classico ancora ai giorni nostri: il tubino di crêpe de Chine nero. La rivista “Vogue” lo ribattezzerà <<la Ford di Chanel>>, un modello universale come la quattro ruote americana famoso nel mondo. Anche quest’abito era stato ridotto all’essenziale, con una forma semplice ma non banale e rigorosamente nero.

Un abito democratico insomma. Era proprio a questo che Chanel puntava: non rivolgersi ad una cerchia di pochi, ma puntare alle masse. I suoi abiti erano fatti per assecondare i movimenti del corpo, per liberarlo da ogni costrizione.

Il maquillage in questi anni diventa un vero e proprio accessorio: se l’abito e l’acconciatura erano semplici, il trucco era molto accentuato con kajal e ombretti scuri per dare profondità agli occhi, rimmel per allungare le ciglia, fard sulle guance, labbra a cuoricino con rossetto rosso e sopracciglia dipinte.

I gioielli erano preziose vanità da esibire: troviamo bocchini decorati, portasigarette in oro decorati con motivi geometrici e, grazie all'influenza dovuta al ritrovamento della tomba di Tutankhamon, i gioielli si arricchiscono di scarabei e le collane si ispirano alle regine d’Egitto, riuscendo a creare un perfetto connubio tra il fascino e l'indipendenza di Cleopatra e il fascino e indipendenza della donna moderna.

giovedì 17 maggio 2012

Polpettine di zucchine e patate

Io sono carnivora.
Nella mia dieta frutti e vegetali non esistono, a meno che non si chiamino patatine fritte, patate al forno, crocchette di patate, ecc... insomma sono la classica persona che mangia solo cibi NON sani.
E' da un po' che i miei amici iniziano a parlarmi di come mangiano sano, di come abbiano abbandonato la carne e di come si sentano felici, mi fa riflettere sul sapere cosa ingerisco e vorrei avere una dieta più equilibrata.
C'è anche da dire che io i cibi li provo e li assaggio dopo anni.
Non mi dimenticherò mai mia madre che mi rincorreva con gli spinaci per farmeli mangiare per 20 anni, e ora li mangio e li trovo buonissimi... stessa cosa per il mais, il farro, i ceci, i fagioli... ecc...
Insomma avete capito.
E quali altri cibi non avevo mai assaggiato e non esistevano nella mia dieta?
Le zucchine!
Questo strano elemento verde che ho sempre schifato ed evitato è entrato nel mio frigo!
Dopo tre giorni di auto convincimento, oggi mi sono decisa a cucinarle!
E vi propongo la ricetta!



Ingredienti:
Zucchine
Patate
Carote
Pan grattato
Pane
Parmigiano
Pepe
Sale
Olio di semi

Procedimento:
Ho tagliato a cubetti le zucchine, le patate e le carote e fatto bollire il tutto fino a quando non sono diventati teneri.
Ho frullato tutto.
In un contenitore ho inserito il passato di verdure, un po' di pane grattato, la mollica di pane fatto a pezzettini, il parmigiano grattugiato, il pepe e il sale.
Con l'aiuto di un cucchiaio ho fatto delle polpettine piatte e impanato il tutto nel pan grattato.
Ora le nostre polpettine sono pronte per essere fritte e gustate!
Buon appetito!

martedì 15 maggio 2012

Collana con rose all'uncinetto

Nel post precedente avevo accennato di aver realizzato delle rose all'uncinetto.
Avevo iniziato facendo una prova... ma si sa una rosa tira l'altra...
E da una prova, per valutare se ero ancora arrugginita mi sono ritrovata a fare una vera e propria creazione.
Anche le foglie sono state realizzate secondo il caso e la voglia del momento.
Si sa le cose migliori mi riescono sempre quando non le programmo...
Per fortuna che una parte di me si è auto sforzata di segnare i punti dello schema che inventavo sul momento!
La base della collana, (sempre all'uncinetto) è di color ecru, e mi sono ispirata a quei vecchi merletti che vedevo sempre nelle case delle nonnine, quelle che ti mettono un po' di nostalgia dentro e che ti danno un senso di casa.
Il risultato mi soddisfa tantissimo, la trovo romantica e perfetta nella moda floreale del momento.
Che ne dite?

Qualche altro dettaglio, della base collana, che mi soddisfa e piace tantissimo! Il collo viene risaltato e sembra un vero e proprio quadro:
  
A presto con nuove creazioni!
Antonella


lunedì 14 maggio 2012

Collana con rose...

In questi giorni mi sto dedicando completamente all'arte dell'uncinetto. Ho sempre amato i fiori, ed ho sempre voluto realizzare delle delicatissime rose, il risultato è questa foto, che ne dite? Il risultato sarà un girocollo lavorato interamente all'uncinetto molto primaverile!


giovedì 10 maggio 2012

Panini ripieni

Ingredienti:
500 gr. di farina
1 lievito
2 cucchiai di olio d'oliva
sale q.b.
Acqua
Mortadella a cubetti
Mozzarella a cubetti
Rosmarino

Preparazione:
Mischiamo la farina con un bicchiere d'acqua calda (non deve bollire!) dove abbiamo fatto sciogliere il lievito, inseriamo anche l'olio e il sale e impastiamo la pasta fino a quando non sarà tutto amalgamato e sarà una piccola palla, mettiamo il tutto a forno spento a riposare per un paio di ore con uno strofinaccio sopra.

Intanto tagliamo la mozzarella e la mortadella a cubetti e tritiamo finemente il rosmarino.

Una volta che l'impasto sarà raddoppiato prendiamo la pasta e facciamo delle piccole palline dove all'interno metteremo il nostro condimento.

Accendiamo il forno a 180° e lasciamoli cucinare per 20 minuti.

Buon appetito!

mercoledì 9 maggio 2012

Benvenuti nel mio blog!



Laureata in Tecniche e cultura della moda presso l’Università di Rimini (Bologna), da sempre ho creato oggetti unici e ricercati, dalle linee asimmetriche, dal design che ispira alle correnti pop nipponiche alle più ricercate creazioni tradizionaliste dei ricami e del crochet.Tutte le mie creazioni sono uniche e dettate dalla mia fantasia 

Buon Divertimento! 

Antonella